L'universo di *Dragon Age* si è evoluto in modo significativo da quando BioWare ha svelato per la prima volta Thedas al mondo, ma un progetto avviato dai fan, previsto per il 2027, mira a riportare il franchise alle sue origini fondamentali. Sebbene la serie sia passata dalle meccaniche di gioco di ruolo tattiche e basate sui gruppi di *Dragon Age: Origins* verso lo stile più orientato all'azione dei suoi successori, il titolo inaugurale è rimasto un costante argomento di discussione. Il fascino duraturo dei suoi personaggi, le complesse decisioni ramificate e le sottotrame romantiche hanno mantenuto *Dragon Age: Origins* culturalmente rilevante molto tempo dopo il suo debutto nel 2009.
Una delle sfide principali per i giocatori contemporanei è far funzionare correttamente *Dragon Age: Origins*. Poiché il motore Eclipse è stato realizzato su misura per questo titolo specifico, garantire un'esperienza fluida per un CRPG vecchio di 17 anni sull'hardware attuale presenta un ostacolo tecnico molto più complesso rispetto alla semplice installazione di software legacy. Sebbene la community abbia escogitato varie soluzioni alternative utilizzando mod e strumenti di terze parti per aggirare queste limitazioni, un gruppo specifico sta perseguendo una soluzione molto più ambiziosa per *Dragon Age: Origins*.
Dragon Age: Origins Recomp mira a risolvere numerosi problemi di compatibilità con il PC
Un team di sei sviluppatori è stato impegnato nel processo di decompilazione di *Dragon Age: Origins* e l'iniziativa ha recentemente raggiunto un traguardo significativo. Uno dei creatori del progetto, identificato su Reddit come Shot_Let_1344, riferisce che dopo quasi tre anni di impegno dedicato, il codice base è attualmente decompilato al 60% e collegato al 55%. Il team afferma di possedere una conoscenza completa del motore Eclipse del gioco e della maggior parte della sua logica sottostante, con l'obiettivo finale di rilasciare al pubblico il progetto decompilato una volta raggiunto circa il 90% di completamento sia nella decompilazione che nel collegamento.
La vera portata della decompilazione di DragonAge:Origins diventa evidente se si considera cosa significa effettivamente il 60%. Gli sviluppatori affermano che il gioco contiene 34.415 funzioni, che devono essere tutte analizzate durante la decompilazione. Stanno essenzialmente traducendo il codice macchina originale in C leggibile, con alcune funzioni che richiedono uno sforzo considerevolmente maggiore di altre. Con il progetto ormai completato al 60%, il team stima che DragonAge: Origins decompilato potrebbe essere pronto per il rilascio nel 2027.
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Raggiungere questo traguardo darebbe a DragonAge:Origins un quadro molto più ampio per l'evoluzione sull'hardware moderno, in gran parte grazie a questo sforzo guidato dai fan. Gli sviluppatori prevedono che il codice decompilato venga eventualmente eseguito su compilatori contemporanei e supporti una build a 64 bit, esplorando anche l'integrazione ufficiale del controller, correzioni del motore e persino funzionalità cooperative, funzionalità che supererebbero le migliori mod esistenti. Inoltre, la decompilazione potrebbe aprire nuove strade ai modder per sviluppare strumenti per campagne personalizzate, anche se il team ha chiarito che decompilare il set di strumenti originale di DragonAge è un'impresa separata.
Per il momento, il progetto di decompilazione di DragonAge:Origins rimane un work in progress. Attualmente è closed-source, con gli sviluppatori che intendono pubblicare il codice decompilato su GitHub una volta che circa il 90% del lavoro sarà stato completato e collegato. Il team proseguirà quindi verso il 100%, ma riconosce che il tratto finale potrebbe rivelarsi più impegnativo a causa delle differenze nei compilatori, nell'hardware e negli ambienti.